Marianna Hasson | Presidente

Avvocata, iscritta all’Ordine degli Avvocati di Napoli, esperta in diritto di famiglia e minorile, Presidente dell’Associazione Le Kassandre.
Ha conseguito il diploma di specializzazione in professioni legali ed un Master di I livello in Promozione, valorizzazione e riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
Da molti anni impegnata nel terzo settore, si è occupata di solidarietà e cooperazione internazionale, in particolare come formatrice sul tema dei diritti umani, di contrasto alla criminalità organizzata e gestione dei beni confiscati alle mafie, di violenza di genere.
Nel 2010 entra a far parte dell’Associazione Le Kassandre e dal 2012 svolge l’attività di consulenza legale per lo sportello donna dell’associazione e per i centri antiviolenza di diversi ambiti territoriali nella provincia di Napoli, fornendo alle donne consulenza ed orientamento e svolgendo attività stragiudiziale e giudiziale, per la tutela e la difesa dei diritti delle donne e dei loro figli minori, in ambito sia civile che penale.

Clara Fargnoli | Vice Presidente

Psicologa e psicoterapeuta di orientamento sistemico-relazionale.
Ha conseguito un Master di secondo livello in Clinica di Coppia presso l’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano.
Dal 2009 lavora come psicologa e psicoterapeuta presso la Fondazione Massimo Leone ETS, ente che si impegna da più di trent’anni al contrasto delle povertà estreme. E’ impegnata nel coordinamento di servizi di accoglienza di secondo livello e degli ambulatori polispecialistici; nonché di punti di ascolto e di prese in carico psicologiche di persone in condizione di senza dimora.
Dal 2004 è parte dell’associazione Le Kassandre ed ancor oggi si occupa di coordinamento, progettazione e organizzazione di progetti per il contrasto alla violenza di genere. Negli ultimi anni si è impegnata soprattutto nel coordinamento delle attività offerte dallo Sportello Donna e di progetti che promuovono la possibilità di formazione e tirocini in ambito lavorativo per donne che avviano percorsi di fuoriuscita dalla relazione di violenza.

Elisabetta Riccardi | Presidente Emerita

Specialista in psicologia clinica ad orientamento psicodinamico, ha conseguito un PhD in Studi di Genere presso l’Università Federico II di Napoli. La sua carriera è segnata da un forte impegno nella lotta contro la violenza di genere e nella promozione del benessere lavorativo.Ha fondato e diretto l’associazione Le Kassandre dal 2004 al 2021 e ancor oggi si occupa di supervisione, progettazione e organizzazione di progetti per il contrasto alla violenza di genere. Tra gli ultimi progetti più significativi si ricordano “Women Coaching Against Violence” per l’inserimento lavorativo delle utenti del Centro Antiviolenza gestito da Le Kassandre e “NewMaLab” per la valorizzazione delle identità femminili in chiave multiculturale attraverso il canto e la danza.
Responsabile dello Sportello Rosa per situazioni di mobbing e molestie sul lavoro dell’AOU Federico II fino al 2020, ha continuato il suo lavoro come psicologa clinica e del lavoro presso il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove si è occupata di valutazione e supporto allo stress e al disagio lavorativo presso aziende pubbliche e private.
Attualmente è a capo dell’ufficio per il benessere del personale e di supporto al CUG e allo sportello di ascolto dell’Università Federico II ed il suo lavoro si concentra sulla creazione di un ambiente universitario più sicuro e rispettoso. Inoltre, in qualità di membro del Comitato Unico di Garanzia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II,si occupa di contrasto alla violenza di genere e promozione del benessere lavorativo nel contesto universitario, mettendo a disposizione la sua esperienza come psicologa esperta dello sportello di ascolto di ateneo.

Alessia Spinella | Tesoriera

Psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione ad orientamento psicoanalitico. È laureata in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e sta completando la specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica presso la Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica, con sede a Roma. Ha conseguito un Master di II livello in Psicodiagnostica per la valutazione clinica e medico-legale presso la Sapienza Università di Roma. Fa parte dell’associazione Le Kassandre dal 2020 e, dal 2022, collabora al progetto “Centro Antiviolenza” della Città di Napoli gestito dall’associazione, occupandosi di sostegno psicologico, colloqui di accoglienza e presa in carico di donne vittime di violenza. Si dedica alla valutazione del rischio attraverso strumenti specifici quali il colloquio clinico e protocolli dedicati come SARA e ISA, prendendo parte ad attività di prevenzione, sensibilizzazione e formazione territoriale sui temi della violenza di genere.Nel corso degli anni ha acquisito esperienza nella conduzione di laboratori di educazione all’affettività, ai sentimenti e alle differenze di genere rivolti a bambini, adolescenti contribuendo anche alla progettazione di iniziative e percorsi di contrasto alla violenza di genere. All’interno dell’associazione segue inoltre i percorsi di tirocinio e volontariato, occupandosi di tutoraggio e affiancamento formativo. Collabora con l’Associazione Donnexstrada come psicologa clinica, offrendo consulenze online e in presenza e svolgendo attività di docenza sui temi della violenza di genere e della sicurezza negli spazi pubblici, rivolte a dipendenti aziendali e attività commerciali. Presso Nefesh – Associazione Psicologi e Psicoterapeuti conduce colloqui e interventi di sostegno, partecipando anche a momenti di formazione e informazione. Parallelamente porta avanti la libera professione con adulti e minori e opera come psicologa scolastica presso istituti del territorio campano, fornendo supporto a studenti, famiglie e docenti. Ha inoltre maturato esperienza nel lavoro con persone vittime di discriminazione e violenza presso il Pride Center LGBT+ e nell’accompagnamento psicologico di famiglie e nuclei all’interno dei Centri per la Famiglia.

Stella Celentano | Socia Direttivo

Psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione ad orientamento psicoanalitico lacaniano. È laureata in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e sta completando la specializzazione in Psicoterapia ad orientamento psicoanalitico lacaniano presso l’ICLeS (Istituto per la Clinica dei Legami sociali), con sede a Napoli. Fa parte dell’associazione Le Kassandre dal 2019 e, dal 2022, collabora al progetto “Centro Antiviolenza” della Città di Napoli gestito dall’associazione, occupandosi del sostegno psicologico e dell’area della sensibilizzazione e formazione. Nel corso degli anni ha acquisito esperienza nella conduzione di laboratori di educazione all’affettività, ai sentimenti e alle differenze di genere rivolti a bambini e adolescenti, tali competenze l’hanno portata a coordinare le attività relative a quest’area, in particolar modo quelle che coinvolgono le istituzioni scolastiche. Collabora con il CAV Spaziodonna – Linearosa sito a Salerno come psicologa clinica, offrendo colloqui di sostegno psicologico e svolgendo attività di docenza sui temi della violenza di genere. Presso la Residenza Psichiatrica (S.I.R.) della Casa di Cura Alma Mater S.p.A. – Camaldoli Hospital, conduce colloqui clinici rivolti ai familiari dei pazienti ricoverati e colloqui individuali rivolti ai pazienti ricoverati. Collabora con il Centro Antidiscriminazione Codice Rainbow sito presso la biblioteca del Comune di Caivano come psicologa clinica. Ha inoltre maturato esperienza di supporto e sostegno delle detenute e dei detenuti facenti parte della comunità LGBT+ attraverso il lavoro clinico presso la Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale e la Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli. Parallelamente porta avanti la libera professione.

Alcune testimonianze dei soci

Le Kassandre non ha, ma hanno avuto per me un ruolo fondamentale in questi anni perché non è stata, ma sono state occasione di riflessioni inevitabili, continue e costanti sul mio lavoro ma anche sulle mie relazioni e soprattutto sulla donna che ero e diventavo….
Lo uso questo plurale e in questo conservo un dolce ricordo di chi l’ha sottolineato alla nostra festa di 15 anni, lo uso perché in questo divenire c’è l’esperienza fatta con donne per donne….. Ma più di tutto ho imparato, in questi anni, che per portare avanti con responsabilità e con cura questa associazione bisogna essere CON prima di essere PER.
Mi appresto leggera, dunque, a un compito proprio perché so di poter contare sulle presenti che saranno al mio fianco…. Con un po’ di paura inizio questo viaggio con le voci di chi più nella mia vita mi hanno segnato e continuano a segnarmi e che echeggiano oggi più che mai..
Nei ricordi … l’autorevolezza di mia nonna da cui prendo il nome… lei sapeva borbottare ma aveva un cuore grande grande ed era una donna risolutiva e pratica…
Nel presente la dolcezza di mia madre, donna irraggiungibile per quanto amorevole, mi ha mostrato sempre la voglia di imparare e rendersi migliore….
E oggi ci sono i racconti delle piccole donne….le figlie del mio compagno…. mi mostrano l’entusiasmo, lo smarrimento e la meraviglia del costruirsi donna oggi, nella sua complessità. E ancora le vocine dei miei nipoti…. a cui ripeto e ripeterò che l’uguaglianza è nella libertà di essere….
La mia famiglia ma dentro questa ci metto la voce di un’amica la cui tenacia e la sua “follia” mi ha portato fin qui……mi ha voluto a suo fianco in tutti questi anni mostrandomi come un sogno di ragazza potesse divenire realtà… oggi quell’amica che ha segnato gran parte del mio essere donna offrendomi l’esperienza del Plurale…delle Kassandre..mi affida il suo di ruolo …
Vorrei metterci dentro un po’ di tutto…. Un po’ di autorevolezza, la propensione verso l’altro….vorrei essere una piccola donna mostrando sempre l’entusiasmo e il piacere di esserlo…mi piacere sognare di più….e partire dai piccoli uomini che stanno imparando già ad amare e far si che lo insegnino agli uomini piccoli …..
vorrei metterci la tenacia e la forza di credere in questo progetto ….
Saranno le donne che porto dentro la mia sicurezza, sarà l’amore che mi è al fianco la mia forza…..
Saranno tutte le donne che ho incontrato, che mi hanno mostrato lividi e ferite, che si sono affidate o meno, che ce l’hanno fatta e a volte no, a ricordarmi sempre il motivo per cui dico si a questo mandato e il l senso profondo del mio lavoro…..
Auguro a noi allora di ricordarci sempre da dove veniamo e cosa siamo: un gruppo di donne per le donne mantenendo sempre la certezza di un confronto, condivisione e di fiducia e la possibilità di riflessione e di crescita, l’idea del PLURALE e del Gruppo che c’è nel nostro nome!
E auguro a me stessa di essere non all’altezza ma alla base di questo ruolo che di alto ha solo una parte di riconoscimento ma non di aspirazione…io voglio stare nel mio modo di essere silente e attenta alla base come radice con voi …nella speranza di poter ancora crescere insieme umanamente e professionalmente e di farlo per noi stesse e per chi ci chiede una strada…una possibilità…la costruzione di un sogno!
Ringrazio tutte le mie compagne di viaggio, di direttivo: Betta, Marianna, Gina, Gina e Mariagrazia… le kassandrone e le kassandrine….sicure che saremo sempre prima CON e poi PER!

Chiara FargnoliDiscorso di presidenza

Già negli anni Settanta, con l' UDI, sono stata impegnata nella lotta per l'affermazione dei diritti umani delle donne ( legge sul divorzio – diritto di famiglia – legge sull'aborto -asili nido – consultori – ecc...), perché ho sentito forte l'esigenza di impegnarmi per le donne in quanto donna, per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione verso le donne. Ora, nella maturità, quando il problema della violenza emerge con prepotenza e per fortuna viene riconosciuto dalle istituzioni, da più di dieci anni sono impegnata con l' Ass. Le Kassandre nel sostegno di donne vittime di violenza domestica. Il mio impegno, forte della mia esperienza e delle mie competenze, in quanto Pedagogista Clinico e Counselor Esistenziale, si concretizza soprattutto nella conduzione di gruppi strutturati, orientati ad aumentare la sicurezza e l'autostima delle donne in difficoltà. Questa mia esperienza di conduzione di gruppo testimonia che le donne, incontrandosi in un ambiente sicuro, amichevole e non giudicante possono cambiare in meglio la loro vita. Possono rafforzare la propria identità e la consapevolezza di sé e del proprio valore. Possono capire quello che sta succedendo nella propria vita, scoprire che altre donne vivono esperienze analoghe e condividere la ricerca di soluzioni individuali e collettive per uscire dal silenzio, per cambiare e per acquisire potere e controllo sulla propria vita, in una parola “empowerment”. Credo molto in questo tipo di lavoro e penso di continuarlo finché mi sarà possibile, perché le partecipanti sono spesso in grado di raggiungere obiettivi che non avrebbero realizzato come singoli individui.

Luigia SorrentinoCouselor, Pedagogista Clinico

La mia esperienza nelle Kassandre è cominciata tre anni fa quando ho scelto questa associazione come contesto della mia ricerca di Dottorato. L' ho scelta perché sapevo di poter trovare in essa un approccio alle questioni di genere e alla violenza che avesse cura della soggettività della donna, della sua possibilità di scelta, della sua autonomia e non cadesse nella demonizzazione del maschile. Nel corso di questi anni ho ascoltato tante storie, ho guardato in tante vite e ho riattraversato anche la mia di esperienza di donna e la mia relazione con la femminilità, ma l'acquisizione che mi ha richiesto più sforzo è stata la capacità di guardare l'altro, di comprenderlo e accettarlo nella sua differenza, con tutte le frustrazioni che ne derivano.

Gina TroisiPsicologa

Partecipo alla vita associativa delle Kassandre dal 2012. Sono una psicologa clinica e ho iniziato questa esperienza subito dopo la laurea, dato il mio interesse nel comprendere la dinamica sottesa ad una relazione di coppia improntata alla violenza. Quali sono i vuoti e i buchi che entrambi i partner devono colmare annullandosi l'uno nell'altro.?La mia esperienza all interno dell associazione Le Kassandre dapprima mi ha vista impegnata come operatrice dello sportello accoglienza e poi come psicologa in diversi progetti che avevano come obiettivo quello della valorizzazione della differenza di genere tra le nuove generazioni. Se penso all'ottica con cui avevo intrapreso questa esperienza, penso all' idea che io stessa avevo di un femminile passivo e vittima. Con l'esperienza sento di essere più vicina ad un ottica che legge il fenomeno della violenza all interno di una dinamica di coppia e all interno di un contesto culturale, valorizzandone così le risorse e la sua componente attiva. Solo attraverso un processo di consapevolezza di se stessi e del ruolo giocato all interno di una determinata relazione si può uscire dal circuito della violenza

Valentina ScognamiglioPsicologa

E' evidente che io non sia una donna, anche se con le donne condivido alcune dinamiche di oppressione (soprattutto sul lavoro) a causa del mio orientamento. A molte donne, però, poiché sono bianco e cis, può sembrare che io sia dalla parte dell' oppressore. Il 26 Novembre è per me ogni anno la possibilità di analizzare questa contraddizione.
Le Kassandre sono, inoltre, un luogo prezioso per imparare a riconoscere e a prevenire quei meccanismi per cui le donne diventano oggetto di una medicalizzazione o di una psichiatrizzazione fuori luogo. Per questo vi ringrazierò sempre.

Stefano OrlandoMedico psichiatra